Olio Extravergine di Oliva, etichetta nutrizionale e indicazioni sulla salute utilizzabili dagli operatori 

In arrivo la nuova campagna olearia 2011: quale migliore occasione per rifare l’etichetta delle bottiglie e delle latte, considerando che nuovi strumenti di comunicazione sono a disposizione delle imprese olivicole?

 Ottemperando alla normativa sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute (Reg. 1924/2006 CE), ed in base ai pareri più recenti di EFSA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare sarà possibile mettere in evidenza-sia in etichetta che in più ampi messaggi ai consumatori- alcune caratteristiche nutrizionali positive. Vediamoli, nella formulazione corretta di utilizzo.

-          "In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare l'olio extravergine di oliva è un alimento che contiene naturalmente vitamina E (oppure: “fonte naturale di vitamina E”), riconosciuta proteggere le cellule del corpo umano dal danno ossidativo”

-          “In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare la sostituzione di grassi saturi con grassi monoinsaturi e polinsaturi contenuti nell'olio extravergine di oliva può aiutare a mantenere i normali livelli di colesterolo LDL nel sangue"

-          “In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare i polifenoli dell'olio di oliva possono combattere lo stress ossidativo” oppure: “hanno effetti antiossidanti”, oppure: “migliorano il metabolismo dei grassi”,” oppure: “proteggono la frazione LDL dal danno ossidativo”

Condizioni d’uso.

Per la Vitamina E, è necessario – se si vuole indicare la salubrità nella formula di cui sopra- che una porzione assumibile quotidianamente (riconosciuta in 2 cucchiai da tavola al giorno, equivalenti a circa 30 grammi) copra almeno il 15% del fabbisogno giornaliero, pari a 20 mg di tocoferolo. Per l’olio extravergine di oliva non dovrebbero esserci problemi a raggiungere tale valore soglia. In ogni caso, nell’incertezza, analisi chimiche sul prodotto possono fornire le adeguate garanzie.

Per i grassi monoinsaturi, a norma della Direttiva 496/90 CE, qualora si intenda comunicare al consumatore il contenuto di acidi grassi monoinsaturi, si deve indicare anche la presenza di grassi saturi. Una tabella nutrizionale completa (vedi Tabella 1) semplifica le cose e fornisce una informazione più completa al consumatore. Questo è maggiormente vero dal momento che nell’indicazione salutistica di EFSA compare un confronto tra grassi monoinsaturi e grassi saturi.

Per il messaggio sui polifenoli, la situazione è appena più incerta. In via precauzionale, si consiglia di effettuare analisi chimiche volte a quantificare la presenza di idrossitirosolo ed oleoeuropeina, i due polifenoli considerati da EFSA, e assicurarsi che i soliti 2 cucchiai al giorno garantiscano la copertura del valore soglia di 5 mg degli stessi (come somma).Tuttavia, non è escluso che l’indicazione possa essere utilizzata, dietro rischio imprenditoriale, e sul solo olio extravergine di oliva (notoriamente più ricco in composti fenolici) nel seguente format:

“In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare i polifenoli dell'olio di oliva possono combattere lo stress ossidativo*. In tal senso,5 mg di idrossitirosolo e derivati ,che EFSA considera assumibili su base giornaliere tramite l’ordinario consumo di olio extravergine di oliva ed entro una dieta bilanciata, garantiscono tale effetto”.

*oppure: “hanno effetti antiossidanti”,

oppure: “migliorano il metabolismo dei grassi”,”

oppure: “proteggono la frazione LDL dal danno ossidativo”

 

In effetti non dovrebbero esserci particolari controindicazioni a tale messaggio sull’olio extravergine di oliva. EFSA precisa -riferendosi ai 5 mg di polifenoli indicati- che “questo quantitativo può essere facilmente assunto nel contest di una dieta bilanciato, tramite un moderato consumo di olio di oliva. La concentrazione in alcuni oli di oliva può tuttavia essere troppo bassa per consentire l’ingestione del quantitativo sufficiente di polifenoli entro una dieta bilanciata”.

Certi oli (e quindi l’olio di oliva raffinato) “possono avere un contenuto troppo basso di questi polifenoli”, ma  l’olio extravergine italiano conferisce mediamente una buona disponibilità di polifenoli rispetto a cultivar non italiane o all’olio raffinato. Una analisi caso per caso sulle cultivar, periodo di raccolta, condizioni climatiche può permettere una maggiore certezza analitica e sicurezza commerciale degli operatori, in attesa che la Commissione Europea si esprima con più chiarezza su questo punto.

 

Ulteriori aspetti da considerare

Gli orientamenti dell’Antitrust circa pubblicità ingannevole ed informazione ingannevole ai consumatori tengono nel massimo parere le indicazioni date da EFSA, riconosciuta del resto dalla normativa comunitaria (reg. 1924/2006 CE) come il massimo parere scientifico in materia. Di conseguenza, consigliamo vivamente ove possibile e ove lo spazio in etichetta lo consenta, di citarla.

Va altresì considerato che, stante il principio che tali indicazioni sulla salute andranno recepite tramite atto formale dalla Commissione Europea, i pareri di EFSA non hanno un valore giuridico vincolante. Gli imprenditori di conseguenza possono usare i vanti approvati da EFSA, “a loro rischio e pericolo”, significando ciò che devono attenersi a diligenza professionale, informazione trasparente e dimostrare sempre buona fede, contestualizzando i messaggi promozionali in modo da non disorientare o ingannare il consumatore, anche semplicemente “suggerendo o sottintendendo” diverse proprietà salutistiche rispetto a quelle eminentemente autorizzate da EFSA. In particolare, andrebbero trattate con la massima cautela tutte le informazioni aggiuntive che spingono per un maggiore consumo del prodotto, e che potrebbero essere considerate in modo negativo dalle autorità di vigilanza.

Ricordiamo altresì che NON SONO A NESSUN TITOLO AUTORIZZATE indicazioni sulla salute riferite a olio (EV) di oliva e:

-              protezione cardiovascolare

-              regolazione del glucosio del sangue

-              mantenimento di normali livelli di colesterolo HDL nel sangue

-              mantenimento di normali livelli di colesterolo LDL nel sangue

-              mantenimento di una pressione sanguigna normale

-              mantenimento di una normale concentrazione di trigliceridi nel sangue

-              proprietà anti-infiammatorie

-              difesa del corpo dagli agenti esterni

-              aiuto delle normali funzioni del tratto intestinale

-              aiuto per la salute del tratto respiratorio superiore

-Tabella 1- Fac Simile tabella nutrizionale olio (ev) di oliva

Per 100 grammi

Per dose giornaliera (pari a 30 grammi) assumibile nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata

Messaggio ammesso in etichetta

Valore energetico

900 kilocal

3762 kjoule

Proteine

0

0

Grassi

90 gr

27gr

di cui monoinsaturi

73

21,9

“In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, la sostituzione di grassi saturi con grassi monoinsaturi e polinsaturi contenuti nell'olio extravergine di oliva può aiutare a mantenere i normali livelli di colesterolo LDL nel sangue"

di cui saturi

9

2,7

di cui polinsaturi

8

2,4

carboidrati

0

0

di cui zuccheri

0

0

fibre

0

0

sodio

0

0

Vitamina E

17 mg

5,1 mg, pari al 25,5% della Dose Giornaliera Raccomandata

"In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare e , l'olio extravergine di oliva è un alimento che contiene  naturalmente vitamina E (oppure: “fonte naturale di vitamina E”), riconosciuta proteggere le cellule del corpo umano dal danno ossidativo”

Polifenoli dell'olio di oliva

5 mg di polifenoli (idrossitirosolo e oleoeuropeina (consumabili entro una dieta bilanciata)

“In base ad un parere di EFSA, Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare i polifenoli dell'olio di oliva possono combattere lo stress ossidativo”

 

 

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