Formule per infanzia, lotta a 360 ° contro pubblicità ingannevole 

  • Pubblicato il: 22/02/2016 

  • Normativa

  • Alimenti destinati ad una alimentazione particolare 

 

Gli alimenti speciali per lattanti dovranno avere finalmente norme simili a quelle per il biologico (almeno, nella scelta fatta dalle autorità italiane): laddove non solo il controllo va sul processo (assenza di uso di fitosanitari) ma anche sul prodotto finale: che non deve evidenziarne la presenza di pesticidi- se non al di sotto dei limiti di default (0.01 mg/kg). Questo perchè

“alcuni pesticidi continuano a persistere nell'ambiente e i loro residui possono essere riscontrati nei prodotti alimentari. Per questo motivo tali pesticidi si considerano come non utilizzati se i residui sono inferiori a un dato livello”

Il Principio di Precauzione insomma… ancora all’opera.

E’ uno dei requisiti che impone il nuovo regolamento delegato della Commissione europea, che implementa alcuni aspetti del reg. (EC) 609/2013 sugli Alimenti ai Fini Medici Speciali (AFMS). Categoria che sopravvive come separata rispetto agli alimenti di uso comune, e con più stringenti requisiti- mentre gli ADAP (Alimenti Destinati ad una Alimentazione Particolare) vengono definitivamente riassorbiti dalla normativa orizzontale degli alimenti di uso comune.

Limiti pubblicità

Il regolamento stringe inoltre sulla pubblicità, in particolare dei prodotti che sebbene non sono registrati come “formule per lattanti”, sono destinati allo stesso target.  E la TV ancora fa vedere tali pubblicità.

“Negli ultimi anni è stato immesso sul mercato un numero crescente di prodotti definiti alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti. Questi prodotti sono promossi talvolta con mezzi che si rivolgono direttamente ai consumatori e che non sono sottoposti alle restrizioni previste dalla normativa dell'Unione applicabili alle formule per lattanti e alle formule di proseguimento. Al fine di evitare eventuali abusi legati a una classificazione errata dei prodotti, ridurre la confusione per i consumatori riguardo alla natura dei diversi prodotti offerti e garantire condizioni di concorrenza leale, sembra opportuno introdurre restrizioni supplementari per l'etichettatura, la presentazione, la pubblicità e le prassi promozionali e commerciali degli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti. Tali restrizioni dovrebbero essere simili a quelle applicabili alle formule per lattanti e alle formule di proseguimento per lattanti in buona salute”

Inoltre il regolamento conferma il divieto di health & nutrition claim per gli AFMS, come già chiarito in precedenza, in quanto alimenti rivolti a pubblici particolari e con stati patologici o di malattia che non ammettono vanti di questo tipo.

Requisiti composizionali

Il regolamento inoltre definisce prescrizioni specifiche di tipo nutrizionale e compositivo, in particolare, gli alimenti per i lattanti dovrebbero prevedere deroghe per gli alimenti a fini medici speciali sviluppati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei lattanti, quando ciò si rende necessario per l'uso particolare previsto del prodotto (es. lattanti non in buona salute e con esigenze specifiche). I tenori massimi e minimi di vitamine sono così definti.

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/128 DELLA COMMISSIONE del 25 settembre 2015 che integra il regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni specifiche in materia di composizione e di informazione per gli alimenti destinati a fini medici speciali

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32016R0128&from=IT