Aromi: annullata la pubblicazione del Regolamento (UE) 793/2012 

  • Pubblicato il: 13/09/2012 

  • Unione Europea 

Il Regolamento (UE) n. 793/2012 contenente l’elenco delle sostanze aromatizzanti  autorizzate per gli alimenti e le bevande e il Regolamento (UE) n.794/2012 recante misure transitorie sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la scorsa settimana. Tuttavia, a causa di un problema dell’ultima ora la pubblicazione di entrambi è stata annullata ed è quindi da considerarsi come non avvenuta.

                           

                                          José Manuel Barroso

Secondo fonti della Commissione il Regolamento sarebbe stato prematuramente pubblicato dall’ufficio stampa dell’Unione europea che non era a conoscenza delle difficoltà sorte nel momento in cui il testo integrale è stato tradotto nelle diverse lingue dell’UE, di conseguenza i funzionari si sono visti  costretti ad annullare i due testi appena pubblicati.

Le stessi fonti fanno però sapere che la nuova versione corretta rimarrà immutata nella sostanza e verrà molto probabilmente pubblicata entro la fine del mese.

L’elenco degli aromi autorizzati contenuto nel Reg. 793/2012, da molti considerato una pietra miliare in termini di regolamentazione alimentare rappresenta il lavoro compiuto negli ultimi da Efsa nel determinare quali aromi possono essere aggiunti agli alimenti e alle bevande. Gli aromi non inclusi nell’elenco saranno vietati, mentre quelli per i quali Efsa deve ancora completare la valutazione del rischio potranno essere temporaneamente utilizzati in attesa del verdetto definitivo.

Se questa volta verranno rispettati i tempi il Regolamento entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sarà adottato verso la fine di marzo del prossimo anno.

Il Regolamento 793/2012, che è composto da più di 160 pagine oltre a stabilire gli aromi che possono essere utilizzati fornisce anche per ciascuno di loro il numero corrispondente sul registro del Chemical Abstracts Service (CAS), nonché i numeri utilizzati dal Consiglio d’Europa e dal Comitato misto di esperti sugli additivi alimentari FAO/OMS. Inoltre, fissa i termini (per alcuni la fine dell’anno, per altri  giugno 2013 e per altri ancora dicembre 2013) entro i quali l’industria dovrà fornire all’Efsa ulteriori dati relativi agli aromi che sono ancora in corso di valutazione per permettere all’Authority di completare il proprio lavoro ed emettere un parere. Se questi termini non verranno rispettati gli aromi in questione (che per la verità sono ancora tanti) verranno rimossi dall’elenco e di conseguenza vietati.

Gli aromi non presenti nell’elenco potranno essere utilizzati fino a 18 mesi dopo la data di applicazione dello stesso, mentre per quanto riguarda le misure transitorie, gli alimenti contenenti aromi legalmente immessi sul mercato entro il 24 settembre 2014 potranno essere commercializzati fino al termine minimo di conservazione o alla data di scadenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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