Il virus del mosaico giallo della rapa, meglio noto come virus TYMV, appartenente alla famiglia Timoviridiae che colpisce le piante appartenenti alla famiglia delle Magnoliopsida, è stato individuato nel corso del 2011 in numerose coltivazioni di cavolo cinese (Brassica rapa L., ssp. pekinensis) delle Marche e dell’Emilia Romagna.
Non è la prima volta chei il virus TYMV (individuato per la prima volta in Gran Bretagna nel 1949, poco dopo in Danimarca e Portogallo e successivamente anche in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Giappone) viene ritrovato in Italia: già nel 1978 infatti venne individuato su alcune piante di broccoletto di rapa, e nel 2006 in una coltura sperimentale di senape.
Tuttavia, non avendo mai rappresentato un grave pericolo non è mai stato regolato da una una normativa fitosanitaria a livello europeo, e questa mancanza rappresenta un vero e proprio handicap in quanto impedisce di conoscere la reale diffusione del virus TYMV in Italia e in Europa.
Sappiamo però con certezza che il TYMV è presente nel nostro paese: nel febbraio dello scorso anno infatti in un campione di cavolo cinese raccolto a S.Lorenzo in Campo (PU) sono stati rilevati sintomi del virus del mosaico giallo, quali la mosaica tura e l’ingiallimento delle foglie. Il mese successivo lo stesso virus è stato ritrovato anche in Emilia Romagna, nella zona di Gambettola (FC).
Nei casi di ritrovamento citati è stata disposta l’immediata distruzione delle piante affette da TYMV, anche se nessun servizio fitosanitario regionale ha ancora regolamentato la questione.
La trasmissione del TYMV è provocata principalmente da numerosi coleotteri curculionidi e crisomelidi, ma di recente uno studio giapponese ne ha accertato anche la trasmissione per seme, limitatamente però ad alcune speci (Alliama petiolata, Arabidopsis thaliana, Brassica rapa, Carmelina sativa).
I coltivatori marchigiani e emiliano-romagnoli di cavolo cinese sono molto preoccupati per le conseguenze negative sull’esportazione e sugli scambi con i paesi asiatici, dato che in questo continente le piante colpite, dato che in questo continente le piante colpite dal virus TYMV non possono essere commercializzate.