Domanda del Parlamento UE: “Cosa intende fare sull’olio di palma la Commissione?” 

  • Pubblicato il: 15/06/2016 

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A seguito dello stallo ancora in corso, con i rappresentanti dei governi che non sono riusciti a decidere nessuna misura di gestione sull’olio di palma lo scorso maggio entro il Comitato permanente per la Sicurezza Alimentare ed il Benessere animale (SCOFCAH) – il Parlamento europeo si è acceso. Producendo (a partire da ben 70 deputati) una interrogazione con risposta orale circa le intenzioni della Commissione, quale gestore del rischio- dopo il verdetto di Efsa- che certifica il potenziale cancerogeno e genotossico di alcuni sottoprodotti di cottura dell’olio tropicale. “Può la Commissione informare su come intenda gestire il rischio potenziale per i consumatori che deriva dall’esposizione di questa sostanza?” e ancora “Intende la Commissione adottare misure regolatorie per limitare la presenza dei composti dannoisi presenti nel cibo?”. Allo stato attuale, la Commissione ha dichiarato che intende proporre misure, anche se sul tenore delle stesse vige riserbo. Entro la fine di giugno vi dovrebbero in ogni caso essere ulteriori notizie, in ragione del nuovo incontro SCOFCAH.