Il Parlamento Europeo propone un aumento di budget per EFSA e interventi su laboratori e salute pubblica
3,29 milioni di euro in più per il 2011 da stanziare entro il budget europeo, destinazione l'Agenzia di Parma: questa la proposta dell'europarlamentare tedesco Jutta Haug, al fine di garantire un insediamento dell'agenzia nel nuovo edificio di destinazione.
Il denaro serivrebbe, come motivato dall'emendamento a una bozza presentata al Comitato del PE su Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare, per accompagnare la transizione di EFSA nella sua nuova sede. La discussione del PE sull'accettazione o meno dell'emendamento è prevista per il prossimo 6 settembre a Strasburgo.
EFSA si trasferirà nel nuovo edificio di Parma nel marzo 2011, ma saranno necessari costi di affitto doppi per 3 mesi durante la transizione.
Haug avrebbe poi insistito nella bozza per ottenere un documento formale da parte di EFSA per avere una rapporto sulla fattibilità del sistema dei fees (contributi finanziari per chi chiede ad EFSA una opinione precedente all'uso commerciale di un prodotto) per l'industria, argomento caldo e discusso a più riprese, e che ha visto diverse posizioni emergere entro il Management Board di EFSA. La Haug sottolinea come il Rapporto sui fees doveva essere prodotto dalla DG SANCO per il Marzo 2005.
Altre preoccupazioni emerse nella Bozza riguardano poi i tagli alle misure di salute pubblica, veterinarie e fitosanitarie ridotte ora a 340 milioni di euro: tenendo conto della necessità di rimanere in allerta su tali punti assai delicati, la parlamentare proprone un aumento di 4 milioni di euro per controlli alimentari e sui mangimi, in particolare per finanziare i laboratori Europei accreditati e per la creazione di un possibile laboratorio per la salute delle api. Un ulteriore ritocco di 0,45 milioni di euro è proposto per far sì che la Commissione riesca a portare avanti i nuovi compiti sul Regolamento 1107/2009, relativo ai Prodotti per la Salute Vegetale.