I social network si interrogano: origine su frutta preparata? 

  • Pubblicato il: 12/01/2012 

  • Policies

  •   - Nel Mondo 

 

<<Trasformatori di frutta e verdura si sentono minacciati da importazioni da paesi a basso costo: l'indicazione dell'origine è la soluzione?>>

Questo il titolo di un thread apparso su Linkedin, una delle più note community professionali nonchè social network presente da qualche tempo in rete. La domanda, posta da una giornalista del circuito Agra Informa (che detiene una posizione influente nel gestire l'informazione alimentare tra professionisti europei), ha visto varie reazioni, ma sembra scompaginare un credo diffuso e praticato dall'industria, ovvero che le garanzie vengano solo dai trasformatori. Il punto di fondo è come valorizzare meglio le produzioni ortofrutticole trasformate (per le quali non c'è obbligo di indicazione dell'origine) senza cadere in misure protezionistiche.  La risposta di alcuni trasformatori alla sollecitazione va nella più tradizionale direzione: "i consumatori comprano ciò che più gli piace, senza considerazione dell'origine"; la replica è che l'indicazione di origine ha funzionato come strumento di fidelizzazione dei consumatori in numerosi casi, inclusa la passata di pomodoro in Italia.

E infine la proposta: avere l'indicazione di origine obbligatoria almeno per i prodotti mono-ingrediente inscatolati (es, pesche sciroppate), per sapere non solo dove sono stati confezionati, ma pure dove sono stati coltivati. Chi deve controllare la qualità dei prodotti non sono solo le industrie, ma anche i consumatori, il messaggio conclusivo.

Ricordiamo che per l'indicazione obbligatoria dell'origine (in base al nuovo regolamento 1169/2011), la Commissione ha tempo 5 anni per decidere il da farsi sulla base di relazioni circa l’impatto sulle preferenze dei consumatori, in particolare sulle carni diverse dalle bovine, suine, ovine, caprine e di volatili; il latte; il latte usato quale ingrediente di prodotti lattiero-caseari; le carni usate quali ingrediente; gli alimenti non trasformati; i prodotti a base di un unico ingrediente; gli ingredienti che rappresentano più del 50 % di un alimento

Vai alla traccia