Più controlli per OGM dalla Cina: voto al Comitato Permanente per la Sicurezza Alimentare 

  • Pubblicato il: 16/11/2011 

  • Normativa

  • Ogm 

Il Comitatato Permanente sulla catena alimentare e la salute degli animali ha votato, tramite i rappresentanti nazionali, a favore di un progetto di decisione circa misure di emergenza alle importazioni, al fine di stringere le maglie dei controlli su alimenti a base di riso provenienti dalla Cina e contaminati da OGM non autorizzati sul mercato europeo.

In particolare, le misure di emergenza così intese rientrano nei poteri della Commissione Europea a norma del regolamento 178/2002, art. 53, laddove si precisa che quando sia manifesto che alimenti o mangimi di origine comunitaria o importati da un paese terzo possono comportare un grave rischio per la salute umana, per la salute degli animali o per l'ambiente che non possa essere adeguatamente affrontato mediante misure adottate dallo Stato membro o dagli Stati membri interessati, la Commissione, agendo di propria iniziativa o su richiesta di uno Stato membro, secondo la procedura di cui all'articolo 58, paragrafo 2, adotta immediatamente, in funzione della gravità della situazione, una o alcune delle  misure di salvaguardia.

Nel 2008 la Commissione aveva lanciato  la Decisione 2008/289, in cui si manifestava l’inadeguatezza dei controlli da parte delle autorità cinesi al fine di prevenire la contaminazione e l’immissione sul mercato UE di prodotti con riso geneticamente modificato Bt63- e si imponevano controlli di laboratorio prima dell’immissione sul mercato, da parte degli operatori  ed una relazione analitica alle autorità competenti degli Stati membri che dimostrasse l’assenza di contaminazione con OGM Bt 63 nelle spedizioni di prodotti a base di riso provenienti dalla Cina.

Nei giorni scorsi  è stata estesa la portata di tale decisione a tutti gli alimenti OGM, ma sempre nei prodotti a base di riso. Gli ultimi aggiornamenti da allora, resi noti tramite le ispezioni del Food Veterinary Office (FVO) della Commissione, e condotti nella finestra temporale che va dal 2008 al 2010, hanno mostrato un elevato rischio di una ulteriore introduzione di OGM non autorizzati in Europa, in particolare da varietà diverse dal Bt63.

Al fine di prevenire l’introduzione di OGM in Europa a partire da prodotti a base di riso, sono stati pensati:

-          Nuove metodologie di campionamento (sulla base della Raccomandazione 2004/787/CE ed il Regolamento (CE) 152/2009 per i mangimi. I nuovi metodi di analisi, in sostituzione di quello previsto nella Decisione 2008/289, sono forniti nell’Allegato II.

-          Un nuovo metodo di analisi che può rilevare fino a 26 varietà di riso OGM presenti nelle importazioni dalla Cina.

Inoltre, sarà previsto un certificato sanitario (Health Certificate) obbligatorio da accompagnare ad alcuni prodotti, in modo da rendere più vincolanti i controlli frontalieri delle autorità cinesi.